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PROGRAMMA 2016 ...
Proseguono anche nel 2016 le tante attività del comitato. Alle conferenze su Dante Alighieri si accosteranno interessanti approfondimenti sulla Grande Guerra, sul 70° anniversario della Repubblica e le serate di sensibilizzazione su temi legati alla famiglia e alle patologie del nostro tempo. Continueranno le presentazioni dei libri, degli autori e del concorso il Carro delle Muse. Si organizzeranno alcuni scambi culturali e alcune gite sociali.
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imgSDA - Comitato di Bolzano ... il mondo che parla in italiano
SDA - Comitato di Bolzano ... il mondo che parla in italiano
img“Non può comprendere la passione chi non l'ha provata”
“Non può comprendere la passione chi non l'ha provata”
img“Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini”
“Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini”
img“Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria”
“Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria”

MANIFESTAZIONI DEL 2016


Recentemente si è svolta l'assemblea del Comitato di Bolzano, momento dove sovente vengono illustrate le attività svolte nell'anno che si è concluso ma anche luogo dove vengono a proporsi temi, argomenti e attività che si vorrebbe vedere realizzati lungo l'anno appena iniziato.

Con finalità consuntive, il Presidente ha riassunto le attività svolte nel 2015 e nello specifico:

  • 1.   40 attività culturali
  • 2.   9 gemmellaggi con altri Comitati, italiani ed esteri
  • 3.   30 collaborazioni con associazioni ed istituzioni
  • 4.   1159 esami Plida e attività formative connesse per 90 persone
  • 5.   2370 persone partecipanti alle attività culturali organizzate dal Comitato
  • 6.   100 soci ordinari
  • 7.   31 soci del gruppo giovani.

 Di seguito il programma delle attività calendariate per il 2016 ...

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14 gennaio 2016 - LE TERRE DI DANTE a cura del Comitato SDA di Ravenna

presentazione del Parco Letterario

LE TERRE DI DANTE"
a cura del Comitato SDA di Ravenna

20 gennaio 2016 - ASSEMBLEA DEI SOCI del Comitato SDA di Bolzano

ASSEMBLEA DEI SOCI del Comitato di Bolzano

presentazione del programma annuale

28 gennaio 2016 - CHE COSA SONO LE PAROLE a cura di Sandro Balletta

"Che cosa sono le parole?"

a cura di Sandro Balletta

locandina dell'evento

 

Che cosa sono le parole?

Prendendo le mosse dal più recente dibattito linguistico, il giovane studente di filosofia e linguistica Sandro Balletta cercherà di chiarire e discutere i problemi che circondano la pur intuitiva nozione di parola.

23 Febbraio 2016 - DA BOLZANO A LEUCA LUNGO LA VIA FRANCIGENA a cura di Maurizio Morrione

"Da Bolzano a Leuca lungo la Via Francigena"

a cura di Maurizio Morrione

locandina dell'evento

 

ITINERARIO STORICO-CULTURALE  A CURA DI MAURIZIO MORRIONE

Quando la dominazione Longobarda lasciò il posto a quella dei Franchi, anche la Via di Monte Bardone cambiò il nome in Via Francigena, ovvero strada originata dalla Francia. In quel periodo crebbe anche il traffico lungo la Via che si affermò come il principale asse di collegamento tra il nord e il sud d’Europa, lungo il quale transitavano mercanti, eserciti e pellegrini. Tra la fine del primo millennio e l’inizio del secondo, il pellegrinaggio divenne un fenomeno sempre più importante. I luoghi santi della Cristianità erano Gerusalemme, Santiago de Compostela e Roma: la Via Francigena divenne lo snodo centrale delle grandi vie della fede. Infatti, i pellegrini provenienti dal nord percorrevano la Via per dirigersi a Roma, ed eventualmente proseguire lungo la Via Appia verso i porti pugliesi, dove s’imbarcavano verso la Terrasanta. Viceversa i pellegrini italiani diretti a Santiago la percorrevano verso nord, per arrivare a Luni, dove s’imbarcavano verso i porti francesi, o per proseguire verso il Moncenisio e quindi immettersi sulla Via Tolosana, che conduceva verso la Spagna. Il pellegrinaggio divenne presto un fenomeno di massa, un canale di comunicazione importante nella realizzazione dell’unità culturale che caratterizzò l’Europa nel Medioevo.

2 marzo 2016 - CHRISTINE MATHA, POESIE SENZA CONFINI a cura di Pier Cegna

Christine Matha, Poesie senza confini

illustrate da Manfred Everetz e Liv Evju

locandina dell'evento

È ormai notorio come la lingua italiana viva una rinnovata e fortunata stagione al di fuori dei confini nazionali e che si classifica oggi come la quarta lingua più studiata al mondo (dopo l’inglese, lo spagnolo e il cinese). Questo stato non lo si deve più alle ex colonie, alla Chiesa Cattolica o ai nostri emigrati, ma è dovuto in particolare alle nuove generazioni di quest’ultimi e al fatto di essere oramai prescelta come lingua distintiva per chi apprezza l’arte e le cose belle che l’Italia più di altri ha saputo produrre. La nostra lingua accoglie, accanto al proprio patrimonio culturale più autentico, anche le espressioni nobili di artisti stranieri colti e, parimenti, le contaminazioni culturali dei nuovi cittadini venuti da lontano. Il Carro delle Muse ha raccolto tra le sue partecipanti, esempi interessanti in tal senso e ci ha permesso di conoscere Christine Matha, poliedrica artista europea di lingua tedesca che adora esprimersi altrettanto bene in italiano, tanto da riproporre la stessa opera nelle due lingue, comunicando gli stessi contenuti, per mezzo di diversi e appropriati strumenti linguistici e idiomatici (poesie, romanzi, saggi, cataloghi e mostre di art & poetry).


9 marzo 2016 - VIVA GLI SPOSI! Sì, ma poi ... a cura di Teatro Offresi

Viva gli sposi! Sì, ma poi…

3 Atti unici di Aldo Nicolaj sotto forma di lettura interpretativa

locandina dell'evento

Personaggi e interpreti:
- Lui (Maurizio Morrione)
- Lei (Irma Mariotti)
- Tecnico suoni e luci: (Paolo Perrone)
- Riprese video (M.C.) 

16 marzo 2016 - IL FEMMINISMO DI DANTE a cura di Annalisa Gallegati

"il femminismo in Dante"

lettura in chiave femministica della Divina Commedia

locandina dell'evento

Annalisa Gallegati, per venti anni insegnante di italiano al Liceo scientifico Torricelli, ha successivamente organizzato e coordinato attività di formazione e di aggiornamento psicopedagogico presso l’Intendenza scolastica di Bolzano. Appassionata di viaggi, nei quali sono confluiti i suoi interessi verso l’arte e la letteratura, si è anche occupata di lotta alla violenza contro le donne, ai bambini e di letteratura di genere.
In questa conversazione, Annalisa ci propone una lettura in chiave “femminista” della Divina Commedia, scoprendo insieme ai partecipanti, come un filo rosso che attraversa il poema, la grande attenzione di Dante verso i diritti delle donne e la consapevole affermazione della loro dignità. 

1 aprile 2016 - proiezione del film INFERNO del 1911 di Bertolini, de Liguoro e Padovan

"INFERNO" film muto del 1911

proiezione del film presso la sala Videodrome del Cineforum

locandina dell'evento

A 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri, l'Associazione "RIMUSICAZIONI FILM FESTIVAL LIVE", in collaborazione con la SOCIETA' DANTE ALIGHIERI DI BOLZANO, rende omaggio all’opera del Sommo Poeta e organizza una serata dedicata all’Inferno. Dopo una introduzione critica a cura del mantovano Gianfranco Maretti Tregiardini, cultore di giardineria, latinità e pedagogia, scrittore e poeta di nicchia, seguirà la proiezione di L’Inferno di Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro e Adolfo Padovan (1911, 68'), primo capolavoro del cinema muto italiano e primo film europeo di grande impegno letterario e artistico, nella interpretazione sonora dei torinesi Supershock. Ispirandosi alle stupende litografie di Gustave Doré, il film, concepito in termini puramente visivi, narra con fedeltà - pur reinventandone la geografia- la prima cantica della Divina Commedia: un viaggio agli inferi in un crescendo di orrori e di terribili rappresentazioni. Il film è composto da 54 scene. Nella selva oscura Dante incontra Virgilio e con lui inizia il percorso tra i celebri personaggi del poema: Minosse, Paolo e Francesca, Farinata, Pier delle Vigne ecc. Ascoltano la storia del Conte Ugolino e poi vedono Lucifero con tre teste, che sbrana un uomo che si dimena, prima di riuscire "a riveder le stelle”. Ogni scena impiega effetti speciali in funzione realistica: i lussuriosi trascinati dalla bufera (sovrimpressione), il petto squarciato di Maometto, la testa staccata di Bertrand de Born (esposizione multipla), la trasformazione dei ladri in serpenti (sostituzione tramite montaggio). Lucifero appare enorme grazie all'impressione separata della pellicola e, in una seconda inquadratura ravvicinata, come un intuitivo primo piano, mostra in bocca un uomo che muove le gambe, anche qui grazie alla doppia esposizione. L’Inferno, per la sua complessità tematica e formale, implica inevitabilmente molteplici livelli di lettura e può essere proficuamente “abitato”, per usare una felice formula di Heidegger. L'Inferno è il primo film italiano a 5 bobine, prodotto dalla Milano Films, che subì anche la concorrenza della più piccola Helios Film che lo stesso anno, battendola sul tempo, e sfruttando la pubblicità dell'altro film, forte dello stesso titolo, produsse un Inferno meno colossale e con più rimandi erotici (ad esempio il seno nudo di Francesca). Vi vennero impiegate grandi masse di comparse e grandiose scenografie, con alcune scene girate in esterno. Dal punto di vista della tecnica cinematografica vi si nota tutta una serie di articolazioni dell'inquadratura per rompere la monotonia del tipico campo medio lungo e fisso: ci sono riquadrature (spostamenti dell'inquadratura della macchina, il tipo più semplice di movimento di camera), montaggio di più inquadrature, con scala diversa di piani, ecc., con gli accorgimenti tecnici diffusi tra il 1908 e il1910. Non si può però ancora parlare di montaggio usato in maniera narrativa, cioè per incalzare la storia e caratterizzare i personaggi: l'inquadratura viene scelta in funzione degli effetti speciali e dello spettacolo visivo, infatti siamo ancora nella sfera del cosiddetto cinema delle attrazioni, dove cioè la parte visuale è predominante rispetto alla storia narrata (che alla fine è solo il pretesto per mettere in scena effetti speciali), anche se si sta aprendo la strada al cinema narrativo che porterà di lì a poco, nel 1914, alla pietra miliare di Cabiria di Giovanni Pastrone. La Rimusicazione: uno spettacolo di contaminazione in cui la musica si pone in simbiosi con le sequenze filmiche che maggiormente esprimono le paure dell’essere umano e gli interrogativi legati alla dimensione disgregatrice del demoniaco e al senso del divino. Un lavoro che, concatenando in un montaggio sonoro incalzante e meditato i momenti più intensi del film, ne mantiene la pregnanza semantica e la ricchezza formale. Supershock è Paolo Cipriano, voce e chitarra elettrica.

14 aprile 2016 - QUEI CHE VOLENTIER PERDONA a cura del prof. gregorio Vivaldelli

Quei che volentier perdona

Auditorium del liceo classico - Carducci

locandina dell'evento

Il relatore, il professor Gregorio Vivaldelli, dottore in teologia biblica e professore ordinario presso lo Studio Teologico Accademico di Trento, unisce alla competenza di biblista impegnato in ambito nazionale ed internazionale, l’esperienza di padre di quattro figli ed una particolare attitudine a coinvolgere i giovani oltre che gli adulti nel cogliere il patrimonio di umanità che permea la Divina Commedia grazie a un linguaggio semplice e coinvolgente oltre ad un’efficace capacità di interagire con il pubblico come sta facendo da alcuni anni in cicli di conferenze.

Si tratta infatti di un grande comunicatore, che unisce alla profonda competenza specifica, una carica vitale e una passione per Dante che rendono i suoi interventi in grado di trascinare il folto pubblico a cogliere, apprezzare e condividerne l’attualità presentando la vita come un viaggio da intraprendere con coraggio, con il massimo impegno, distinguendo ciò che è vero, buono e bello, grazie alla capacità di far nel contempo emergere le risonanze esistenziali presenti nella Divina Commedia.

28 aprile 2016 - CONCERTO del “Duo Pianistico Boemo Radomir & Helena Melmuka”

Concerto del “Duo Pianistico Boemo"

Radomir & Helena Melmuka”

Locandina dell'evento


Nel 2015 il “Duo pianistico boemo” ha festeggiato i 50 anni di attività concertistica, ma anche il mezzo secolo di insegnamento di Radomir Melmuka. Il Duo ha suonato in Europa, in Giappone, in america latina e in molti paesi medio-orientali. In occasione della visita del Papa Giovanni Paolo II a Pompei, fece una registrazione per Radio Vaticana. Radomir Melmuka (1938), nato a Praga, ha studiato presso il Conservatorio di Musica di Praga, fondato nel 1808, e nella Accademia musicale dell' ́Università di Praga. Ha partecipato a numerosi concorsi internazionali ottenendo sempre premi e riconoscimenti che lo hanno avviato ad una brillante carrierainternazionale. E' spesso membro di giurie di concorsi pianistici internazionali: Busoni di Bolzano, Viotti di Vercelli, Casella di Napoli, Monza, Seregno, Pescara, Aosta, Enna, Cagliari, Trapani, Madrid, Porto, Johannesburg, Sydney, come Presidente della giuria - Belgrado, Zagabria, Brescia, Macugnaga, Sarajevo,Tirana e ovviamente Praga.

7 maggio 2016 - I MOSAICI DI CIRENE - dr Venturini

I MOSAICI DI CIRENE (Libia)

a cura del dr Venturini

locandina dell'evento

L’archeologia entra di diritto tra i temi proposti dal Comitato di Bolzano della Dante agli appassionati di cultura che prendono parte con interesse alle conferenze e agli incontri proposti.

Sabato 7 maggio alle ore 19, presso il Circolo Unificato dell’Esercito in Via Druso, il dott. Filippo Venturini, laureato in lettere classiche e diplomato in Archeologia Classica, descriverà i mosaici di Cirene di età ellenistica e romana, argomento di una sua monografia.

Il dott. Venturini grazie al conseguimento del dottorato di ricerca in Archeologia Romana del Maghreb e della Cirenaica, è membro della Missione Archeologica di Urbino  a Cirene in Libia fin dal 2000, potrà quindi descrivere per averci lavorato, quanto rimane di una città che è stata qualificata come Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e che si trova purtroppo in una zona di guerra che l’espone a molti rischi rispetto alla sua conservazione.

Cirene fu fondata intorno al 630 a.C. dai Dori che provenivano dall’odierna Santorini, dice la leggenda, a causa dell’oracolo di Delfi che imponeva di fondare una colonia in Libia. Fu governata per secoli dai discendenti di Aristotele Batto e conobbe grande prosperità accettando l’influenza della Persia.

Fu elevata al rango di provincia romana nel 74 a.C. beneficiando in seguito della pax romana di Augusto che vi fece costruire un tempio dedicato a Zeus…..

È rimasta anche una grande necropoli, con numerosi sepolcri  e tempietti di Ecate e dei Dioscuri.
È ben conservato anche l'impianto idrico romano, che include condotti sia sotterranei che sopraelevati e acquedotti.

10 maggio 2016 - IL SEGRETO DEI MARÒ di Toni Capuozzo - modera dr Achille Ragazzoni

IL SEGRETO DEI MARÒ di Toni Capuozzo

modera il dr Achille Ragazzoni

locandina dell'evento

Potete credere per principio a Latorre e Girone quando dicono: «Siamo innocenti». Potete, sempre per principio, non credergli. Potete considerare le contraddizioni dell’indagine indiana importanti, oppure marginali. Ma chiedetevi: com’è possibile che dopo tre anni e mezzo i due marò non siano stati ancora rinviati a giudizio?
Il 15 febbraio 2012, nell’Oceano Indiano, due pescatori vennero uccisi da una raffica di colpi sparata da una nave mercantile e qualche giorno dopo, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, vennero arrestati. Cominciò così il «caso dei marò», una vicenda che è diventata un limbo giudiziario fatto di inchieste approssimative, estenuanti dibattiti sulla giurisdizione e sull’immunità funzionale, tanti rinvii e poi nulla di fatto. Toni Capuozzo ricostruisce gli eventi a cominciare dalla legge che consentì l’impiego di personale militare a bordo di navi mercantili. Il testo cerca di spiegare il groviglio giuridico che ha intrappolato due Paesi amici come l’Italia e l’India, il peso degli interessi economici e politici che hanno condizionato la vicenda, ma anche gli errori di tre governi e di cinque ministri degli Esteri italiani.
Ricostruisce l’incidente del 15 febbraio facendo emergere tutte le contraddizioni e le lacune dell’inchiesta indiana, avanzando un’ipotesi di innocenza dei due militari, mai fatta propria dalla diplomazia italiana.

11 maggio 2016 - GIORNATA DELLA DANTE 2016 BOLZANO - Comitato di Bolzano

GIORNATA DELLA DANTE 2016 BOLZANO

a cura del Comitato di Bolzano

Ormai ci siamo, l’ 11 maggio a partire dalle ore 18 presso l’Auditorium di via Dante avrà luogo la “Giornata della Dante” l’ormai tradizionale festa degli alunni e studenti dei diversi gruppi linguistici che si sono distinti nella conoscenza e nell’uso della lingua italiana, ma nel contempo festa dei loro genitori e talvolta anche dei nonni presenti sempre in gran numero per il piacere di vedere premiati i propri ragazzi. E’ prevista infatti la  partecipazione di oltre 600 persone e l’entusiastica vivacità ed emozione dei premiati. Ricevere infatti un premio dalla Dante rappresenta un must tra gli studenti della provincia di Bolzano ed un evento che a distanza di tanti anni anche molti di noi ricordano con soddisfazione e un po’ di nostalgia. Di una vera festa si tratta, allietata dal bel canto di Greta Marcolongo che eseguirà brani classici della musica leggera italiana . Condurrà la manifestazione, nei suoi vari momenti, la giornalista Paola Bessega con la maestria e la simpatia di sempre. Saranno le maggiori Personalità delle Istituzioni, della Cultura, della Scuola e dei diversi Corpi dello Stato a premiare gli alunni delle scuole primarie e secondarie di I e II grado che verranno di volta in volta chiamati sul palco. Interverranno inoltre i rappresentanti di Alperia e della Fondazione Cassa di Risparmio che sostengono la manifestazione. Verranno assegnati i seguenti premi:

  • Premio di cultura 2016 -  “Letture sui canti di Dante”
  • Premi per le “Olimpiadi della lingua italiana” promosse a livello provinciale e nazionale basate su test di conoscenza della lingua
  • Premio per i migliori risultati nella Certificazione della lingua italiana
  • Premio per gli studenti dei tre gruppi linguistici della Città di Bolzano che si sono particolarmente distinti nello studio della lingua e della cultura italiana



21 maggio 2016 - INCONTRO CON CARLO BARBIERI - converserà con l'autore il prof. Marco Schoepf

Incontro con l'autore: Carlo Barbieri, scrittore

conversa con l'autore Marco Schoepf

locandina con l'evento

 

Carlo Barbieri è nato a Palermo nel 1946 e risiede a Roma.E' vissuto anche a Catania, Teheran, il Cairo. Ha scritto le raccolte di racconti "Pilipintò, racconti da bagno per siciliani e non", "Uno sì e uno no", e i gialli "La pietra al collo" (ripubblicato dal gruppo Il Sole  24 Ore), "Il morto con la zebiba", "Il marchio sulle labbra". Sue opere sono state premiate all'Umberto Domino, al Città di Cattolica, al Città di Sassari, all'Efesto Città di Catania, al Città di Torino e al Giallo Garda.

 

Gli ultimi gialli di Carlo Barbieri ...



IL MARCHIO SULLE LABBRA
Il ritrovamento di un cadavere con una strana bruciatura sulle labbra ai piedi dello Scibene, uno dei monumenti meno noti della Palermo normanna, segna l'inizio di un'indagine in cui s'intrecciano il passato islamico della Sicilia e i più drammatici avvenimenti di oggi.

LA TARGA FLORIO
Uno strano ladro che non ruba, ma pur di penetrare nella vila di una vecchia signora, ne uccide i cani e arriva ad assassinare; un flashback in biano e nero nella Sicilia con le ferite della guerra appena persa, piagata dal banditismo, che tenta di tornare ala normalità e rilancia la Targa Florio, una terribile e sanguinosa tragedia dimenticata.Avvenimenti apparentemente scollegati che il Commissario Mancuso ricomporrà in un'unica affascinante storia.

25 maggio 2016 - "CUNTEDES DE PAROLES - STORIE DI PAROLE" - a cura di Marco Forni

Incontro con l'autore - Marco Forni e Nicola Dal Falco

moderatore della serata il dr Alberto Faustini

 

 

Il 25 maggio alle ore 18, siamo tutti invitati nella Sala di rappresentanza del Comune di Bolzano per assistere alla presentazione del libro „Cuntedes de paroles-Storie di parole“ di Nicola Dal Falco e Marco Forni. Gli autori converseranno con Alberto Faustini, direttore dell‘“Alto Adige“ , con intervalli musicali a cura di Vinzenz Senoner mentre al termine della serata ci sarà un intervento del nostro Presidente Giulio Clamer.

Il libro, edito da l’Istitut Ladin Micurà de Rȕ, è il risultato del felice incontro artistico di due grandi autori e dell’empatia che la loro corripondenza ha fatto scaturire concretizzandosi poi nella stesura del libro stesso.

Nicola Dal Falco, scrittore e poeta, nato a Roma vive attualmente a Lucca ed annovera tra le sue opere descrizioni di viaggi in luoghi affascinanti come l’Europa dell’Est e il Sahara e raccolte di racconti. La riscrittura di miti ladini insieme a Ulrike Kindl, nota germanista dell’Università Ca‘ Foscari di Venezia l’ha avvicinato al mondo ladino di Marco Forni che non esito a definire alchimista della parola.

Marco Forni infatti ha portato a compimento due opere ponderose: il Wörterbuch Deutsch-Grȍdner-Ladinisc. Vocabuler Tudesch Ladin de Gherdeina nel 2002 e il Dizionario italiano-ladino gardenese- Dizioner talian-ladin de Gherdeina nel 2013, collabora inoltre con l“Alto Adige“ e „Trentino“ e oltre a varie pubblicazioni legate al mondo ladino e alle dolomiti ha anche scritto un romanzo „Una parola negli occhi“

Parole , parole, quindi con cui gli autori hanno, si può dire giocato? rincorrendosi nell’usarle, nello scoprirle, acuendo i sensi per ascoltarne il suono, gustarne idealmente l’odore e il sapore. Tuttavia mercoledì prossimo potranno spiegarci meglio loro come hanno fatto e cosa hanno provato, cercando attraverso la loro scrittura di intrigare nello stesso gioco il lettore, e ne saremo incantati.

2 giugno 2016 - FESTA DELLA REPUBBLICA - Comitato di Bolzano

FESTA DELLA REPUBBLICA in p.zza Walther

Il Comitato della “Dante Alighieri “ di Bolzano è invitato in Piazza Walter a partire dalle 9,30 per festeggiare insieme alle più alte Autorità civili e militari la festa della Repubblica Italiana. E’ per il Direttivo della Dante un grande onore e un’occasione per invitare a propria volta i soci e gli interessati a visitare lo stand allestito per l’occasione. Vi aspettiamo numerosi!!!

Il Presidente Giulio Clamer e i membri  del direttivo

9 giugno 2016 - PAROLE TRA MARE E MONTI - Università Cà Foscari (Venezia)


Parole tra mari e monti - Ulrike Kindl (Università Ca’Foscari)

Il Dizionario italiano – ladino gardenese di Marco Forni

L’autore metterà a confronto parole ladine con il dizionario veneziano di Giuseppe Boerio

locandina dell'evento


 

giovedì 9 giugno ore 17

 

Sede del Comitato di Venezia - Campo della Chiesa 3, Sant’Elena

Interverranno
Rosella Mamoli Zorzi (Presidente del Comitato di Venezia, Società Dante Alighieri)
Leander Moroder (Direttore dell’Istituto Ladino Micurá de Rü)
Giulio Clamer (Presidente del Comitato di Bolzano, Società Dante Alighieri)
Premiazione del concorso ”Ti piace questo quadro su Dante?“

23 settembre 2016 - incontro con LIDIA SELLA - modera il dott. Marco Schoepf

23 settembre 2016 - incontro con LIDIA SELLA

converserà con l'autrice il prof. Marco Schoepf

locandina dell'evento

 

Lidia Sella usa le parole come navicelle spaziali per raggiungere i nostri universi interiori. Aforismi, pensieri lancinanti o evocazioni liriche? Il suo è un linguaggio insofferente alle definizioni, che si colloca in una regione di confine, dove la conoscenza diventa spunto di meditazione e i ricordi, le percezioni accendono riverberi poetici. L’autrice si muove sul fosco crinale delle origini, dove genetica e cosmologia si incontrano. Inventa ricette in cui mescola sale della filosofia e pepe della scienza, perché basta un pizzico di sapere per aggiungere sapore alla vita. Immagina emozioni e scenari distanti miliardi di anni. Intreccia caso e destino. Gioca con la materia, l’energia, l’essere nulla. Nel territorio innevato della spiritualità, indaga l’anima, i suoi crepacci. Racconta un amore segreto - senza regole - forse immaginario. Stempera in una nuvola di ironia il tragico della vita. Ama provocare il lettore, lo punzecchia, ma poi insegna ad astrarsi, a guardare tutto da un’immensa lontananza. O a entrare così in profondità nel nucleo del dolore fino a vederlo evaporare, e dileguarsi. Percorre le strade poco battute del non politicamente corretto. Oppure ci conduce lungo sentieri quasi onirici, che si snodano nella giungla della coscienza. Costruisce insomma terrazze panoramiche sull’ignoto.

13 ottobre 2016 - incontro con MICHELE RIELLI - converserà con l'autore il prof. Marco Schoepf

13 ottobre 2016 - incontro con Michele Rielli

converserà con l'autore il prof. Marco Schoepf

locandina dell'evento

 

Quando l'ing. De Matteis sale sull'Espresso 621, sa che lo attendono tredici ore di viaggio. Sono 1061 i Km di ferrovia tra Bolzano-Bozen, la sua città adottiva, e la lontana Lecce nel tacco dello Stivale, sua città natale. L'autore presenta un viaggio lungo l'Italia adriatica nell'estate del 2010, come un racconto ed un saggio antropologico denso di riferimenti storici antichi e recenti, qua e là stemperato da note di guizzante ironia. Nella seconda parte la scena si apre sull'arte e storia di Lecce, coinvolgendo intimamente la memoria e l'identità del protagonista. Il viaggio a Leuca nella terza ed ultima parte presenta al lettore la storia antica e recente del Salento meridionale, le sue contraddizioni e quelle d'Italia che, investita da una profonda crisi etica, fatica a recuperare la parte migliore di sè.

19 ottobre 2016 - CONFERENZA del Segretario Generale della Società Dante Alighieri - dott. ALESSANDRO MASI

Conferenza del Segretario della Società Dante Alighieri

dott. Alessandro Masi

"la Società Dante Alighieri oggi e le sue novità editoriali"

 

locandina dell'evento

 

Mercoledì 19 ottobre - ore 18 - presso il Circolo Unificato dell'Esercito di viale Druso 20, avrà luogo una Conferenza del Segretario Generale della Società Dante Alighieri dott. Alessandro Masi. Orgogliosi nell'ospitare qui a Bolzano il Segretario Masi, approfondiremo lungo la sua visita diversi temi e tra questi il ruolo della Società Dante nel mondo di oggi e quali le novità editoriale della nostra Società culturale.

25 ottobre 2016 - conferenza omaggio a FRANCO TOMAZZONI - a cura del prof. Dobrilla

Conferenza del prof. Dobrilla

omaggio al dott. Franco Tomazzoni

"Aleatorietà: nemico subdolo della buona medicina"

 

locandina dell'evento

 

Martedì 25 ottobre - ore 18 - presso le sale dell'UPAD di Bolzano si svolgerà un'interessante conferenza del prof. Dobrilla dal titolo "aleatorietà: nemico subdolo della buona medicina", conferenza che vuole essere un omaggio alla memoria del dott. Franco Tomazzoni, medico bolzanino scomparso nell'aprile dello scorso anno.

17 novembre 2016 - "MA DANTE COSA PENSVA DELL'ASTROLOGIA" - a cura della prof.ssa Paola Mazzini

Conferenza della prof.ssa Paola Mazzini

"ma Dante cosa pensava dell'astrologia"

 

locandina dell'evento

 

 

Paola Mazzini, docente di eccellente esperienza nello studio e nella ricerca in matematica e nella sua divulgazione, coniuga l’amore per le scienze e per la matematica con la passione per il Sommo Poeta. Paola ci ha già presentato un Dante attento ai saperi naturali, prima con la matematica, poi con la fisica. Ora ci dimostrerà, attraverso le sue terzine, quanto Dante conoscesse l'astrologia che ai suoi tempi era ancora un tutt'uno con l'astronomia.

moderatore: dr Marco Schoepf

28 novembre 2016 - "LA CULTURA DELL'AUTONOMIA IN TERRA ALTOATESINA" - a cura del Senatore Francesco Palermo

Conferenza del Sen. Francesco Palermo

"LA CULTURA DELL'AUTONOMIA IN TERRA ALTOATESINA" "

 

locandina dell'evento

 

Interessante incontro con il Sen. Francesco Palermo attorno al tema dell’autonomia e della cultura altoatesina dell’autonomia. Prosegue con questa serata il tributo del Comitato Dante di Bolzano verso il dott. Franco Tomazzoni, iniziato con la serata tenutasi all’UPAD con il prof. Dobrilla.

Introduce: dr Giulio Clamer      

Modera: dr Daniele Moretti

 

13 dicembre 2016 - "BENEDETTO CROCE un italiano figlio del Risorgimento" - a cura del prof. Quaglieni - modera dr A. Ragazzoni

Conferenza del prof Pier Franco Quaglieni

"BENEDETTO CROCE
un italiano figlio del Risorgimento"

 

locandina dell'evento

 

Interessante incontro con il prof. Quaglieni, già docente universitario a Torino e presidente del Centro Pannunzio della città della Mole. Con il professore affronteremo un percorso attorno alla vita di BENEDETTO CROCE, qui definito come "un italiano figlio del Risorgimento".

Moderatore: dott. Achille Ragazzoni
Annullo postale garantito dalle ore 9.30 alle 13.

Per chi lo volesse, sarà attivo presso l'Istituto il servizio postale per
l'acquisto e l’annullo del francobollo commemorativo.

Martedì 13 dicembre 2016 – inizio ore 11.00

21 dicembre 2016 - CONFERENZA MUSICALE SU ENNIO MORRICONE - a cura del Maestro Marco Mantovani - introduce Marco Schoepf

Conferenza musicale su

"ENNIO MORRICONE" a cura del Maestro Marco Mantovani

 

locandina dell'evento

 

Interessante incontro musicale con il Maestro Marco Mantovani attorno alla figura di Ennio Morricone.

Marco Mantovani è diplomato in viola, in composizione, in musica corale e direzione di coro. Ha completato gli studi musicali seguendo i corsi di perfezionamento tenuti da Dino Asciolla e Salvatore Sciarrino. Ha svolto per molti anni un'intensa attività di strumentista, collaborando con importanti istituzioni sinfoniche (Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Toscanini di Parma, Arena di Verona, Arena Sferisterio di Macerata) e con diverse formazioni cameristiche; si è anche attivamente impegnato, come solista, per la diffusione del repertorio contemporaneo dedicato alla viola. Dal 1986 al 1999 ha suonato in forza stabile nell'Orchestra Sinfonica Haydn di Bolzano e Trento; vincitore di concorso ministeriale, dal 1999 è docente di ruolo presso il Conservatorio “E. F. Dall'Abaco” di Verona. Le sue composizioni sono state eseguite sia in Italia che all'estero, radiotrasmesse e incise su supporto discografico. Sue interviste sono apparse su pubblicazioni specializzate e sono state trasmesse dalla RAI. Ha inoltre conseguito importanti riconoscimenti in prestigiosi concorsi di composizione.

CENTRO TREVI – sala piano terra
mercoledì 21 dicembre 2016 – inizio ore 18.30
Via dei Cappuccini, 28 – 39100 Bolzano