CalendaDante … DICEMBRE

CalendaDante … DICEMBRE

10 Dicembre

Il 10 dicembre 1936 muore a Roma Luigi Pirandello, Premio Nobel per la Letteratura nel 1934.
Pirandello aveva una grande conoscenza di Dante come ha dimostrato la scoperta, nel 1995, nella Biblioteca Apostolica della Santa Sede di una copia della Divina Commedia annotata di proprio pugno da Luigi Pirandello.

Scoperta fatta dal professore Giuseppe Bolognese, docente di Letteratura italiana all’Università di Adelaide in Australia. 

«A l’alta fantasia qui mancò possa;
ma già volgeva il mio disio e ‘l velle,
sì come rota ch’igualmente è mossa,
l’amor che move il sole e l’altre stelle»
(Paradiso XXXIII, vv. 142-14
)

19 Dicembre

Il 19 dicembre 1861 nasce Italo Svevo, mentre il 19 dicembre 1883 nasce Guido Gozzano.

In Dante, una poesia di Guido Gozzano, egli protesta contro l’insegnamento erudito e polveroso dell’opera dantesca e ne ritrova lo spirito vitale nella natura, all’aria aperta.

Un giorno, al chiuso, il pedagogo fiacco
m’impose la sciattezza del comento
alternato alla presa di tabacco.
Mi rammento la classe, mi rammento
la scolaresca muta che si tedia
al commentare lento sonnolento;
rivedo sobbalzare sulla sedia
il buon maestro, per uno scolaro
che s’addormenta su di te, Comedia!
[…]
Io fissavo gli attrezzi di ginnastica,
gli olmi gemmati, l’infinito azzurro
in non so che perplessità fantastica;
e tendevo l’orecchio ad un sussurro,
ad un garrito di sperdute gaie,
in alto in alto in alto, nell’azzurro.
[…]
Ah! non al chiuso, ma nel cielo terso,
nel fiato novo dell’antica madre,
nella profondità dell’universo,
nell’Infinito mi parlavi, o Padre!

(Guido Gozzano, «Dante» in Poesie)

21 Dicembre

Il 21 dicembre 1375 muore a Certaldo lo scrittore e poeta Giovanni Boccaccio, il «maggior prosatore europeo del suo tempo» (Vittore Branca). Non conobbe mai direttamente Dante, ma ne ammirò l’opera e scrisse su di lui un Trattatello in laude di Dante che ne è anche una biografia. Curò un’edizione manoscritta della Commedia, correggendone il testo e aggiungendo al titolo l’aggettivo «divina», poi rimasto nelle edizioni a stampa del Cinquecento. Verso la fine della sua vita iniziò una pubblica lettura dell’Inferno nella chiesa di Santo Stefano in Badia, interrotta al Canto XVII.

Andrea del Castagno, Giovanni Boccaccio, affresco, 1450, Galleria degli Uffizi, Firenze

22 Dicembre

Il 22 dicembre 1908 nasce Giacomo Manzoni, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Manzù, grande scultore italiano.

Nel 1987 a cura della Casa di Dante in Roma, sotto la supervisione di mons. Giovanni Fallani e con l’introduzione di Giorgio Petrocchi, fu edita una Divina Commedia con le incisioni di Manzù, Greco e molti altri fra i maggiori artisti italiani contemporanei.

Qui a fianco una pagina dell’edizione miniata della Commedia fatta realizzare da Alfonso il Magnanimo da artisti toscani nel 1450 ed oggi custodita alla British Library

23 Dicembre

Il 23 dicembre 1896 nasce a Palermo Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore dell’indimenticabile romanzo Il Gattopardo. Un «classico» della nostra Letteratura che contiene e manifesta l’intera e prodigiosa «biblioteca» dell’autore tra cui l’amato Dante.

Il Gattopardo è un romanzo che narra le trasformazioni avvenute nella vita e nella società in Sicilia durante il Risorgimento, dal momento del trapasso del regime borbonico alla transizione unitaria del Regno d’Italia, seguita alla spedizione dei Mille di Garibaldi.

26 Dicembre

Il 26 dicembre 1194 nasce a Jesi Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero.
Figlio di Enrico di Hohenstaufen e di Costanza d’Altavilla è conosciuto con l’appellativo di «stupor mundi» e «puer Apuliae».

Il suo regno è caratterizzato da una brillante attività legislativa (Constitutiones regni Siciliae), da innovazione tecnologica e culturale: promosse la poesia della «scuola siciliana».

Questo termine è mutuato da Dante (cfr. De vulgari eloquentia, I,XII,2-4).

«Qui con più di mille giaccio: 
qua dentro è ’l secondo Federico, 
e ’l Cardinale; e de li altri mi taccio».
(Inferno, X, 118-120)

29 Dicembre

Il 29 dicembre 1883 muore Francesco De Sanctis, il maggiore critico e storico della Letteratura italiana del XIX secolo.

«Dante non fu il santo, né il filosofo del suo mondo:
fu il poeta. […]
La lirica di Dante di una chiara perfezione per chiarezza d’intuizione, per fusione di tinte, per profondità di sentimento, per correzione di condotta e di disegno, per semplicità e verità di espressione […]
L’Italia ha già il suo poeta». 

(F. De Sanctis,
«La lirica di Dante»
in Storia della letteratura italiana).

31 Dicembre

Il 31 dicembre 1855 nasce il poeta Giovanni Pascoli, come docente di Letteratura italiana e critico letterario in Dante cerca se stesso.

I maggiori lavori critici su cui si concentrò per anni furono quelli dedicati a Dante, interpretato secondo una sottile chiave simbolica:
Minerva oscura (1898),
Sotto il velame (1900)
e La mirabile visione (1902).

O timonier d’Italia eterno, Dante!

(G. Pascoli, Inno degli emigrati italiani. A Dante in Odi e Inni)

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